sabato 29 novembre 2014

giri fuori porta...

Buongiorno Mamme,
oggi vi racconto qualche gita fuori porta che abbiamo fatto con i bimbi...e senza...e' cosi sbagliato ritagliarsi qualche gg solo per noi, che infondo siamo alla base della famiglia che abbiamo creato?




non e' facile lasciare i figli, ma io e mio marito riteniamo che se loro stanno bene, dai nonni vanno volentieri...allora perché no, secondo noi fa bene ritrovarsi ogni tanto, nella routine di tutti i giorni a volte capita che ci diamo il buongiorno e la buonanotte il resto tra lavoro, bimbi, spesa, casa, televisoni e telefonini....diciamo la verita'...stare soli e' un optional.

Non siamo mai andati via per piu' di 4 notti...farle graduali le cose aiutano...lo scoglio di lasciare a dormire la prima volta Tommaso, il nano grande e' stato piu' difficile che con leonardo, nano piccolo, Tommy aveva 2 anni Leo 9 mesi....una bella differenza, ma ammetto che con il primo ero molto piu' mamma chioccia, inesperta, ansiosa...con leo le cose erano gia state vissute e di sicuro ero piu' rilassata...Loro non hanno mai avuto problemi, non hanno mai avuto crisi di pianto, ho capito che il problema era mio.

l'ultima fuga soli ce la siamo concessa qualche settimana fa, LONDON in Love 4 giorni.
sono sincera nel dire che avevo un po' di paura, non per i bimbi, per noi: mi chiedevo se saremo stati in grado di stare soli, come una volta...ebbe si, siamo stati benissimo, ci siamo rilassati, divertiti, due teenager in giro mano per la mano, cosa che qui per la mano abbiamo i figli o le mani sono sul passeggino..



ci siamo rigenerati, riempiti di noi. e' stato bello. lo rifaremo.


Ma veniamo alle nostre vacanzucce da family....
la prima volta che Tommaso ha preso l'aereo Leonardo non c'era ancora, siamo andati a VALENCIA, in Spagna , aveva quasi due anni e siamo andati al museo della scienza , all'oceanografico e visto che il clima quasi primaverile lo ha permesso abbiamo fatto delle belle passeggiate e shopping...naturalmente...
acquario, oceano grafico Valencia marzo 2011
 
Naturalmente quando si viaggia con i pargoli si pensa sempre prima a loro, Tommaso non e' mai stato un bimbo con problematiche sul mangiare quindi non abbiamo avuto nessun tipo di problema con il cipo, adorava anche lui la Paella! l albergo era ben fornito per la colazione la mattina, c'era la possibilita' di scaldargli il latte nel biberon con i bollitori o al bar. la camera era attrezzata con il lettino...ma in realta dormiva in mezzo a noi, l'aereo e' stato come mpntare su una giostra per un paio d'ore, abbiamo viaggiato dopo pranzo ed e' stato perfetto perché ha fatto il suo pisolino senza problemi in  braccio a me perché visto che non aveva ancora compiuto 2 anni non aveva il posto assegnato.

sempre quando c'era solo Tommy ci siamo sposati e abbiamo fatto la nostra honey moon in tre....
siamo andati in paradiso, SEYCHELLES.
saychelle, isola di pralin

Seychelles isola di la digue

Villaggio Italiano, quindi la cucina era varia, italiana e tipica...abbiamo mangiato e bevuto ad ogni ora del giorno e della notte, tempo meraviglioso escursioni tutte fattibili con un bimbo di 2 anni e mezzo, non abbiamo portato neanche il passeggino, ci ha stupiti per quanto ha avuto spirito di adattamento, abbiamo visitato diverse isole compresa quella delle tartarughe, ad oggi ogni tanto mi chiede quando riandiamo, se la ricorda bene e anche noi!


per star un po' piu' vicini ed a prezzi abbordabili, siamo andati 3 giorni a ROMA, che dire...meravigliosa, ma Calda, siamo andati a giugno, ospiti a casa di amici, siamo andati in treno, risparmio su costo di autostrada e parcheggio, viaggio comodo e piu' o meno con le tempistiche della macchina.
 
 
Poi come regalo di compleanno , tommy 4 anni, maggio 2013 siamo andati a GARDALAND
ZOO SAFARI e MOVIELAND
zoo Safari
 
 
inutile dire che si e' divertito da morire, l'eta e' secondo me quella giusta, ma la cosa importante e' l'altezza devono essere 1mt e 10cm per poter fare le giostre e abbiamo aspettato infatti che fosse il momento giusto.
movieland e' anche piu' alla sua portata molto più piccolo, basta mezza giornata, il safari invece enorme, ben strutturato e con tanti spazi gioco e ristoro.
avevo preso i biglietti ingresso per Gardaland con i punti dell'esselunga, geniale, costo zero e soprattutto si salta la fila all'ingresso. siamo andati 3 gg soggiornando in un albergo carino e vicino ma comunque era necessaria la macchina per spostarsi.
c'era anche Leo questa volta, aveva 9 mesi quindi passeggino e pappe per pranzo, spirito di adattamento con omogenizzati, brodo in polvere e pastina cotta nel termos, ma anche qui era piu' un problema mio che del nano, ha sempre mangiato tutto e anche ad orari non proprio precisi.
 
questo Settembre invece, dopo la prima stagione del negozio ho regalato una giornata ai bimbi tutta la famiglia all' ACQUARIO DI GENOVA, ne sono rimasti entusiasti tanto che...
 
uno si chiama Nemo, e  l'altro Oscar lo scanna squali....

 da quel lunedi, Leonardo ha scoperto i pesci e abbiamo visto Nemo il cartone Disney almeno 100 volte e in casa sono arrivati loro...



 
 
Vicino a casa nostra, Pietrasanta ci sono tanti altri posti da poter girare dalla mattina alla sera e appena possiamo ci scappa un pranzo fuori...tanto sempre dietro al buon cibo andiamo...
 
per ultima meta, e qui ci andiamo veramente spesso perché abbiamo una casa, con e senza bimbi e' SATURNIA.
 
 
terme di saturnia
 
terme e buon cibo, tanto verde e tanti paesini da poter visitare a pochi km di distanza.
ovviamente abbiamo fatto l'abitudine all'odore, ricorda l'uovo marcio di zolfo che in effetti le prime volte faceva un po schifo ma dopo una mezz'ora che siamo arrivati non lo si sente più.
ideale anche per i bimbi, acqua sempre a calda a 37° estate ed inverno,
i periodi migliori sono primavera ed autunno cosi da sentire la differenza tra fuori e dentro ma non in maniera eccessiva, in inverno infatti i bimbi non li ho mai portati, ma in estate fanno fuori e dentro dalla vasche apposite per loro come se fossimo ai caraibi...
 
bhe' che dire...vi ho messo voglia? PARTITE !!!!
 
                                                                                                                                 Sara

venerdì 28 novembre 2014

per chi passa da Forte dei Marmi...

Natale si avvicina... Baby Decor si veste per l'occasione nei colori rosso e verde ...


bisogna pensare ai regali per i bambini...

per chi e' in zona ma anche per chi e' un po' piu' lontano ecco qualche idea da impacchettare e mettere sotto l'albero!

coperta hand made in cotone e pile morbidissimo con pachwork con stoffe americane!

sacco nanna hand made...anche in rosa

calzini in lana merinos hand made, disponibili in tanti colori!

SET PAPPA sebra colorati con animaletti o con colori pastelli nella line village, in melanina e in bamboo!

coperta sebra in 100%cotone

cubi impara i numeri e gli animali , comodino casetta duepuntispazio e quadretto dipinto a mano

fasciatoio da borsa in seta e spugna handmade  con prodotti per il bagno naturali di bubble family

portaciucci bavaglio e bavaglio bandana di duepuntispazio



sveglie,salvadanai, porta spazzolini da denti, scatoline per i dentini,quadretti ,attaccapanni, accappatoio elefante in fucsia, giochi in legno per passeggino, lampada arredamento dipinta a mano, corde per saltare

cappelli invernali! gaya lab, bubu's handmade ,tolu


la vetrina natalizia!!!!

sabato 6 settembre 2014

Rubrica,LA PSICOLOGA RISPONDE: L'ASILO

Buongiorno!
continua l'appuntamento con la Nostra psicologa Valentina Guarasci, oggi l'argomento e' decisamente importante visto che tra qualche giorno in nostri bambini cominceranno o rientreranno all'asilo. raccontateci le vostre esperienze, mandateci le foto dei vostri bimbi, saremo felici anche di riportare le vostre domande alla Dottoressa che naturalmente e' a vostra disposizione.


BIMBI ALL’ASILO

L’ambiente scolastico è per definizione il principale luogo di socializzazione, di confronto e dunque di crescita; è al suo interno che i bambini imparano, ancor di più, a relazionarsi, a cooperare ed a istaurare dei rapporti affettivi con i pari. Il momento dell’inserimento all’asilo però è per molti bambini e per le loro famiglie l’inizio di una nuova avventura che, per quanto emozionante, spesso viene vissuta come un viaggio verso l’ignoto.
Da questa premessa risulta facilmente comprensibile come l’inserimento rappresenti un momento delicato a cui prestare attenzione, perché in questa fase di distacco è del tutto naturale che i genitori possano manifestare dubbi e preoccupazioni. Fondamentale diventa saperli gestire al meglio.
Innanzitutto non bisogna dimenticare che il bambino in primis affronterà un periodo di totale trasformazione della propria routine, infatti oltre al distacco dai genitori dovrà affrontare l’inserimento in un nuovo contesto e con adulti sconosciuti, per questo è bene che i genitori cerchino di non trasmettere eventuali ansie o timori.
Un primo passo da compiere, poi, per un buon inserimento è quello di stimolare la curiosità nel bambino e prepararlo a ciò che accadrà. Come? Raccontando che andrà all’asilo, che incontrerà tanti bambini e che ci saranno nuovi giochi e delle maestre che lo faranno divertire. Utile, inoltre, può essere leggere dei libri illustrati cosicché il piccolo possa comprendere al meglio cosa farà (Es. “Il mio primo giorno di asilo” di Kathleen Amant) e successivamente fare qualche passeggiata davanti all’asilo in modo tale da prendere consapevolezza del luogo in cui trascorrerà gran parte del suo tempo.
Ma quando si presenterà il fatidico “primo giorno di asilo” quali passi compiere?
·         Costruite un rituale speciale (Es. se accompagnerete vostro figlio in macchina potrete
ascoltare e cantare assieme le canzoni dei suoi cartoni preferiti)
·         Affidatevi da subito con serenità alle maestre, così da trasmettere calma e sicurezza al piccolo
·         Tenete duro e dategli tempo, ovvero non mollate e non cercate vie alternative alle prime difficoltà, rispettate i tempi del bimbo perché ogni ambientamento è del tutto soggettivo
·         Rassicuratelo spiegandogli quando tornerete a prenderlo (Es: “vengo a prenderti dopo pranzo”)
·         Quando andate via siate sorridenti e affettuosi, ma allo stesso tempo decisi
·         A fine giornata fatevi raccontare i giochi fatti, fatene di nuovi dedicando del tempo al piccolo.
 
                                                                   Dott.ssa Valentina Guarasci – www.psicologaversilia.it -
 
 
 


 
 
 

mercoledì 3 settembre 2014

NEGOZIO BABY DECOR Forte dei Marmi

Buongiorno Amiche,
estate agli sgoccioli , tra qualche settimana al massimo riprenderemo la routin invernale, asilo, scuola, piumini, il the' caldo delle 17:00, compleanni al chiuso e pomeriggi in casa...in effetti mette un po' tristezza ma non mi dispiace il camino acceso ed avvolgermi nel plaid.



SACCO NANNA
by SEBRA
morbido e grande, anche con
passanti appositi per le bretelle
del passeggino.
abbigliamento by GAYALAB
in ESCLUSIVA PER BABYDECOR
tessuti italiani 100%






Il negozio BABY DECOR rimarrà comunque Aperto e per quest' inverno ci sono novità utili e calde, pile e trapunte per il lettino rigorosamente handmade, sacchi nanna e copripiumini per il lettino sbarre e letto singolo, abbigliamento in lana anch'esso fatto a mano, set asilo personalizzato e set pappa per fare una buona colazione e cominciare bene la giornata.





SET PAPPA IN MELANINA RESISTENTE,lavabili in lavastoviglie
by SEBRA linea Forest


COPRIPIUMINI
sacco trapunta/piumino
by SEBRA
misure per lettino sbarre e letto singolo
dubleface


SET PAPPA
linea Village by SEBRA

MORBIDISSIMO PILE CULLA
recamo personalizzabile

TRAPUNTA LETTINO SBARRE
unico fatto a mano


l'orario invernale:
LUNEDI' e MARTEDI' chiusi per turno, dal MERCOLEDI' alla DOMENICA 10:00 - 13:00    16:30 - 19:30

per informazioni scrivete a babydecoritalia@gmail.com   o
 seguiteci su facebook :BabyDecor torte di pannolini e/o babydecorfortedeimarmi
instagram: babydecoritalia




lunedì 4 agosto 2014

La Psicologa risponde

Buon inizio settimana, molti di voi saranno in ferie o alle prese con gli ultimi preparativi per le vacanze (ve lo auguriamo) mentre noi vi presentiamo una nuova rubrica in cui ospiteremo la Dott.ssa Valentina Guarasci, psicologa e psicoterapeuta che si occupa di disturbi d'ansia, disturbi depressivi, disturbi ossessivo-compulsivi, disturbi alimentari e dell'età evolutiva

La Dott.ssa Valentina Guarasci

Per maggiori informazioni sulla Dott.ssa Guarasci e per contattarla direttamente vi lasciamo il suo sito internet, www.psicologaversilia.it

Essendo questo il primo appuntamento della rubrica, abbiamo deciso di porre noi le domande alla Dott.ssa Guarasci stabilendo insieme un tema che, da genitori, sapete bene coinvolga un po' tutti i nostri bambini, ovvero la PAURA. Per i prossimi appuntamenti aspettiamo i vostri spunti, le vostre problematiche da affrontare e le vostre domande che potrete inviarci alla mail babydecoritalia@gmail.com anche in forma anonima.

- CHE COS'E' LA PAURA:

La paura, che è l’emozione più primitiva che l’essere umano prova, è attivata dal nostro sistema nervoso e come altre emozioni primarie (gioia, tristezza, collera, disgusto, sorpresa) è scritta nel nostro patrimonio genetico. Nonostante essa venga spesso vissuta con un’accezione negativa, in realtà, svolge un ruolo fondamentale in quanto permette all’organismo di proteggersi dai pericoli attivandolo e mettendolo in guardia. Solo quando è eccessiva rispetto alla situazione, all’oggetto, alla persona che si ha di fronte allora può diventare limitante.

Sostanzialmente non è la paura in sè a metterci dei limiti ma è cosa facciamo di essa, è naturale avere paura ma non lo è costruire la nostra vita sulla base di questa.

- QUALI SONO LE PAURE CHE I BAMBINI SPERIMENTANO?

La paura del buio, dei mostri, dei fantasmi, dei rumori, dell'asilo, del dottore, della sabbia, del mare, del water, dello sporco e così via… sono solo alcune della lunga lista di paure che possono presentarsi, in alcuni periodi, nella vita dei più piccoli. Le paure con cui i bambini si confrontano possono essere definite reali o immaginarie, le prime, dette anche concrete, sono legate a oggetti, persone, situazioni reali; le altre, dette anche magiche, derivano dal mondo della fantasia.

È importante evidenziare che la maggior parte delle paure infantili sono normali, temporanee e solitamente facilmente superabili, fanno parte del processo di crescita e per questo non bisogna allarmarsi troppo, esse non rappresentano niente di patologico. Utile però può essere applicare delle strategie per gestire e se possibile sconfiggere il disagio che causano.

- I GENITORI POSSONO TRASFERIRE LE PROPRIE PAURE AI FIGLI?

Come precedentemente detto le paure fanno parte del normale processo di crescita ma se mal gestite possono diventare un ostacolo allo svolgersi della quotidianità. Può capitare, infatti, che i genitori con l’intento di tranquillizzare e rassicurare il figlio finiscano inconsapevolmente per alimentare la paura stessa e in alcune situazioni per trasferire le proprie. Quindi diventa fondamentale che i genitori prestino attenzione a ciò che fanno.

- COSA PUO' FARE UN GENITORE PER AIUTARE IL PROPRIO FIGLIO?

In via del tutto generale, trascurando le caratteristiche soggettive del bambino e del sistema familiare, alcune strategie che possono rivelarsi utili per gestire ed evitare di incrementare la paura dei più piccoli sono:

- Rispettare la paura del bambino senza minimizzarla

- Evitare di cadere in lunghe spiegazioni razionali sulla paura

- Evitare di parlare costantemente della paura del piccolo (sarebbe altrimenti come inserire un promemoria costante!)

- Osservare le reazioni e i comportamenti messi in atto dal bambino in relazione alla paura ma senza intervenire

- Costruire uno spazio ben definito in cui parlare della paura assieme al piccolo, ma al di fuori di questo evitare di parlarne. Sarebbe opportuno gestire lo "spazio paura" attraverso l’ausilio di pupazzi, di racconti fantastici o aneddotici così che pian piano tutto diventi un gioco da fare assieme

- Creare un’esposizione graduale alla paura (es. Se il bimbo ha paura del buio, prima di dormire il genitore potrebbe distendersi accanto a lui e leggere una fiaba, pian piano le sere successive leggere mettendosi sulla sedia, e così via… l’introduzione di un piccolo e graduale cambiamento andrà poi a costituire una sorta di "rituale della buonanotte" da ripetere fin quando il bimbo non sarà in grado di addormentarsi da solo).

Ringraziamo la Dott.ssa Valentina Guarasci per questa bella collaborazione e speriamo che le risposte di questa rubrica vi siano state utili così come lo sono state per noi.

sabato 2 agosto 2014

Bubble Family, prodotti buoni con la pelle

Se ci leggete da un po' sapete quanto sono curiosa di provare nuovi prodotti cosmetici per me e per Samuele e che sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo che soddisfi appieno le mie esigenze, ovvero, che abbia ingredienti naturali e, perché no,  una buona profumazione, fattore non sempre scontato.

Ho conosciuto Bubble Family davvero per caso e la mia curiosità ha portato a chiedere a Sara se sarebbe stata una buona idea contattare il loro rappresentante per saperne di più dato che si tratta di una linea completamente nuova; il risultato: un fantastico stand dall'aria simpatica e vintage in negozio!

I prodotti Bubble Family non contengono PEG (elementi derivati dal petrolio, cancerogeni, che rendono il sistema immunitario vulnerabile), PARABENI (conservanti di origine chimica, particolarmente pericolosi per noi donne dal momento che favoriscono il tumore al seno), TENSIOATTIVI AGGRESSIVI, come LAURETH SLS SLES (coloro che provocano la schiuma e che, se aggressivi, seccano la pelle e vengono assorbiti dalla stessa), EDTA (chelante non eco compatibile), OGM e COLORANTI E PROFUMI SINTETICI.
Tutto questo per dire che questa nuova linea di detergenza è attenta ai suoi ingredienti, alla nostra salute e all'ambiente, rendendo i suoi prodotti (ma non solo, anche i flaconi, le colle e gli inchiostri usati) biodegradabili e non nocivi. E' caratterizzata da una profumazione talcata fresca e delicata.

Vediamo ora nel dettaglio di cosa sono composte la linee Bubble , quella "baby" e quella adatta a tutta la famiglia:

- BAGNETTO BABY: Dolcemente delicato, protegge la pelle dei piccolissimi e può essere usato anche sui loro capelli. Grazie agli estratti di camomilla e malva lenisce ha un potere lenitivo e idratante. Perfetto diluito nell'acqua della vaschetta.




- DOCCIA SHAMPOO BABY: Anch'esso a base di camomilla e malva di origine naturale. E' ideale per i bambini ma anche per tutto il resto della famiglia grazie alla sua delicatezza e al profumo fresco e talcato.



- SAPONE LIQUIDO BABY: Nonostante la sua delicatezza ha una buona azione antibatterica. Da tenere sempre a portata di mano sul lavandino.




- CREMALATTE BABY: Il mio prodotto preferito e quello che ho testato personalmente. E' una crema soffice e profumata di borotalco. Lascia la pelle davvero morbida (l'ho usato anche su di me ed ho potuto apprezzare il suo potere idratante nonostante non sia propriamente una bambina). Grazie agli ingredienti addolcenti, olio di mandorle dolci, aloe vera, allantoina (disarrossante) ha un leggero potere calmante per la pelle arrossata.
Una chicca? Provate a prelevare una piccola quantità di crema e spargerla con le dita tra le punte dei capelli: Ho provato per caso ed è stata una rivelazione! Punte inaridite dal sole idratate e disciplinate! Ma ricordate, poco prodotto per non appesantire e appiccicarli!


 
 
- BAGNO DOCCIA: Idratante e delicato, può essere diluito nella vasca o usato direttamente sulla pelle sotto la doccia. Può essere anche usato come shampoo da chi ha capelli secchi e non abbia di bisogno di una particolare potere sgrassante.



- DOCCIA SHAMPOO: Meno schiumogeno del bagno doccia, nutre e idrata la pelle anche se sensibile.

- CREMALATTE: Il corrispettivo del mio prodotto preferito, questa volta studiato ad hoc per tutta la famiglia. Si assorbe velocemente senza lasciare l'odiosa scia bianca. Essendo anch'esso a base di aloe vera è perfetto come dopo-sole.



- SAPONE LIQUIDO: Adatto a mani e viso, non secca la pelle e la rende morbida ed elastica.

Chissà se abbiamo solleticato la vostra curiosità...potrete trovare i prodotti Bubble Family da noi, Baby Decor in via Mazzini 25 a Forte dei Marmi!


mercoledì 2 luglio 2014

Animali & Bambini

Care amiche avete animali in casa? Siete più famiglia da cane o da gatto? O pesce rosso e cocorite?
Nasco da una famiglia dove è stato concesso per sfinimento un criceto all' età  di 6 anni, all 'età di 7 mi arriva una sorella; a 12 mia mamma mostrandomi l'ecografia di mio fratello io esordisco dicendo  " ma io volevo un cane !!!"

Il cane ora ce l' ho, un boxer di 7 anni  Novecento, Nove per gli amici, preso da fidanzata appena iniziata la convivenza.
Ammetto che da quando sono nati i bimbi un pochino le accortezze nei suoi confronti son cambiate così lo abbiamo portato a casa dai miei suoceri che hanno una boxer femmina, giocano e corrono in un giardino più grande del mio e sta benissimo (anche se non averlo che mi sbava tutto il vetro della cucina un po' mi manca).

Gli animali fanno bene ai bimbi? In cosa gli aiutano?
Prima di tutto ad aver cura, a provare emozioni nei confronti di un altro essere, aiuta a dare regole e far capire ai bimbi che ci sono regole da rispettare, serve a far capire ai piccoli che per ottenere qualcosa bisogna comportarsi bene e che ad un ordine si obbedisce.
Non sono cose da sottovalutare.
Prendersi cura di un cane e' come avere figli, se abbiamo entrambi di sicuro siamo molto indaffarate, ma come in tutti i sacrifici ci sono i benefici e le soddisfazioni.

Bisogna pero' precisare che, almeno io, ho comunque un occhio di riguardo, nella mente di un animale non ci siamo e nessuno ci e' mai stato quindi, che sia di taglia piccola come un chiwawa o uno come il mio di taglia grande e pesante bisogna, a mio avviso, sempre avere prudenza, non sappiamo cosa più scatenare una reazione negativa/istintiva nell'animale verso un essere diverso da lui.
Pero' non facciamo di tutta l'erba un fascio, e' vero che ci sono cani piu' "cattivi" o cani "adatti ai bambini" secondo me sta tutto nel dove e come crescono, con quale educazione. Loro non sono come i figli in questo senso, ci sgoliamo tanto per educarli e poi in eta' adulta magari commetto crimini impronunciabili, i cani o gli animali in generale saranno come li educhiamo, se saranno abituati a giocare con dei bambini non avranno problemi quando ne vedranno uno se invece li portiamo ad addestrare per fare la guardia, saranno sulla difensiva anche con dei bimbi.

Dove prendere un cane?...al canile.

vero e giusto.

Pero' ci sono anche cani di razza che nascono e che cercano casa quindi, se come noi, volevamo un cucciolo ce lo siamo andati a cercare. ( sorvoliamo sul fatto che volevo chiamare striscia la notizia perché ci hanno dato una clamorosa fregatura, siamo andati fino a Pinerolo, paesino vicino Torino pensando di trovare un allevamento come ci avevano detto, in realta' ci siamo trovati davanti un' azienda agricola che dentro un capannone aveva 20 cuccioli di razze diverse, senza pedigree ma con il passaporto con la data di nascita sbagliata appositamente per poter vendere i cuccioli prima del consentito. Nove e' Sloveno, fatto sta che pero' quando l'ho visto mi sono innamorata e lo abbiamo portato via lo stesso)

Pensiamo anche che da qualche anno si e' diffuso l'uso della PET THERAPY:
Con il termine pet therapy (in italiano zooterapia) s'intende, generalmente, una terapia dolce, basata sull'interazione uomo-animale

Si tratta di una terapia che integra, rafforza e coadiuva le tradizionali terapie e può essere impiegata su pazienti affetti da differenti patologie con obiettivi di miglioramento comportamentale, fisico, cognitivo, psicosociale e psicologico-emotivo.

La pet therapy non è quindi una terapia a sé stante, ma una co-terapia che affianca una terapia tradizionale in corso. Lo scopo di queste co-terapie è quello di facilitare l'approccio medico e terapeutico delle varie figure mediche e riabilitative soprattutto nei casi in cui il paziente non dimostra collaborazione spontanea. La presenza di un animale permette in molti casi di consolidare un rapporto emotivo con il paziente e, tramite questo rapporto, stabilire sia un canale di comunicazione paziente-animale-medico sia stimolare la partecipazione attiva del paziente.

Quindi concludo dicendo che gli animali sono fondamentali per la crescita dei nostri figli, sani e non.

Mandateci le foto dei Vostri bimbi con gli animali; magari in vacanza con voi che sappiamo sia in forte crescita l'abbandono nei mesi estivi.
Saremo felici di pubblicarle!